il progetto

“Colline in Rete tra Bologna e Modena”  Paesaggi, borghi, sapori e saperi “fuori porta”

RETE PRO LOCO RENO LAVINO SAMOGGIA

Il Comune di Bologna, pienamente consapevole del valore del territorio circostante, ha elaborato un progetto di branding, che disegna la strategia di posizionamento del nuovo marchio turistico dell'intero Sistema Bologna e del territorio metropolitano, in un’ottica di sviluppo integrato del comparto turistico locale in collegamento con l’immagine del capoluogo, che è la principale porta di accesso turistica, reale e virtuale, dell’intera area metropolitana.

Si tratta di una realtà quindi di grandi potenzialità che richiede però un attento processo di valorizzazione turistica, una promozione e uno sviluppo coordinato, anche con il livello metropolitano e regionale, in grado di armonizzare le caratteristiche culturali e sociali del territorio, basate sui valori identitari e il coinvolgimento diretto delle popolazioni e degli stakeholder locali al fine di sviluppare una “mentalità turistica” e una consapevolezza diffusa. 

il progetto “Colline in Rete tra Bologna e Modena Paesaggi, borghi, sapori e saperi “fuori porta”” che ha come capofila la Pro Loco Casalecchio Meridiana e come membri aderenti le Pro Loco della RETE PRO LOCO RLS Reno-Lavino-Samoggia nata a marzo 2017 e che già sta operando in maniera coordinata sull’intero territorio dell’Unione che va dal Comune di Sasso Marconi fino al Comune di Valsamoggia, comprendendo altresì i Comuni di Casalecchio di Reno, Zola Predosa e Monte San Pietro.

Coerentemente con quanto indicato dalla legge Regionale 4 e 5 del 2016, dai protocolli turistici tra Modena e Bologna e dalle linee guida generali per la promozione e la commercializzazione turistica anno 2016 e gli obiettivi strategici contenuti, il progetto punta a valorizzare l'identità territoriale e la promozione attraverso:

A. Rafforzamento della promozione turistica di una macro area di ben 5 comuni con 404,4 Kmq di superficie e 111.531 abitanti (Dati 01/2016 Istat e Anagrafe) e otto Pro Loco coinvolte.

B. La valorizzazione dei centri storici, dei borghi antichi, dei castelli e delle ville storiche in modo coordinato.

C. Il sostegno agli elementi cardine del turismo locale, citati in premessa, e spesso seguiti e sostenuti dalle Pro loco della presente rete .

Il progetto “Colline in Rete tra Bologna e Modena. Paesaggi, borghi, sapori e saperi “fuori porta”” nasce dall’intenzione di aumentare l'attrattività del territorio, a partire dai valori identitari, che sono alla base dell’agire delle Pro Loco del territorio, per arrivare ad un'offerta integrata di servizi per il turista, che potrà coinvolgere i vari operatori locali, quali commercianti, artigiani delle produzioni tipiche gastronomiche e artistiche , agricoltori e agriturismi.

E’ un ruolo delle Pro Loco che da tempo viene perseguito e costantemente è oggetto di riflessione e ricerca di condivisione sia con le amministrazioni locali che con gli stessi operatori.

Le Pro loco del presente progetto sono tutte iscritte all’Unpli e collaborano in maniera attiva con tutte le associazioni del territorio. Il presente progetto gode del patrocinio dell’Unione Reno Lavino e Samoggia.

La finalità di rendere la Pro Loco un rifermento multisettoriale della comunità locale per la gestione comune di azioni ed anche di processi di promozione turistica, è ambizioso ed impegnativo, ma realizzabile come già diverse esperienze in ambito regionale e nazionale dimostrano.

Una Rete di Pro Loco del territorio, opportunamente potenziata e formata, può e potrà essere a maggior ragione un partner ideale, sia per la presenza capillare nel territorio, sia per la capacità di garantire un supporto alla fruizione turistica, diverso dalle offerte dei tour operators e delle agenzie di settore, perché fortemente legato alla identità del territorio e per la approfondita conoscenza diretta dei luoghi , delle culture locali,della lingua e dialetto, dei saperi dei luoghi.

Il territorio dell’Unione Reno Lavino Samoggia nel quale vuole operare il progetto, seppur con un trend positivo sopra descritto, presenta importanti margini di crescita e potenzialità ancora non pienamente espresse, tra le quali la frammentazione dell'offerta, dell'operatività e della comunicazione turistica, unita all'assenza di una mentalità turistica e di un “racconto” condiviso.

Senza queste condizioni necessarie non si può ipotizzare un adeguato ed equilibrato sviluppo turistico e la creazione della condizione ideale di massima operatività per gli operatori turistici e l'entrata a pieno titolo del territorio di riferimento negli opportuni meccanismi e canali introdotti dalle recenti modifiche nella legislazione regionale e locale.

La Proposta

il progetto “Colline in Rete tra Bologna e Modena. Paesaggi, borghi, sapori e saperi “fuori porta”” può essere una prima risposta di relazione tra di diverse realtà territoriali, e può contribuire al miglioramento dell’approccio turistico sul territorio.

La grande innovazione portata dal progetto sarà quindi non solo la messa in rete delle otto Pro loco di questo territorio vasto, ma soprattutto il superamento dell'approccio municipale e “campanilistico” e la messa in rete dei soggetti turisticamente rilevanti del territorio, i quali, ognuno con il proprio ruolo e ambito di competenza, collaborerà per promuovere turisticamente il territorio di riferimento, condividendo e scambiando esperienze e “buone pratiche”, con l'obiettivo di condividere ciò che già funziona e sfruttare nuove opportunità promozionali e logistiche sino ad ora inespresse.

Altro valore del progetto è la massima diffusione e integrazione con i soggetti del territorio interessate a collaborare e che verranno coinvolti nella consapevolezza che per far crescere un territorio è infatti indispensabile l'aiuto di tutti, e quindi superare la frammentazione e proporre un offerta coordinata che valorizzi i soggetti del territorio di importanza turistica, ognuno con la propria specificità.

Le azioni descritte, per il territorio di riferimento, rappresentano non solo elementi di innovazione turistica, ma anche culturale e sociale.

Nella piena consapevolezza che il ruolo delle Pro loco non può essere ricondotto ad attività promo commerciali per le quali sono presenti sul mercato soggetti professionali deputati, si ritiene indispensabile per lo svolgimento del progetto prendere coscienza e conoscenza delle LINEE GUIDA GENERALI PER LA PROMOZIONE E LA COMMERCIALIZZAZIONE TURISTICA ANNO 2016 e gli obiettivi strategici in esso contenuti.

Alla luce di questo il progetto punta a valorizzare l'identità territoriale e la promozione attraverso Il sostegno ai prodotti tematici altamente identificativi del territorio (che rientra nell’ambito via Emilia – Experience the italian lifestyle)

• Utilizzi di nuovi canali comunicativi: è necessaria una comunicazione di maggior fascino e appeal, che sappia “raccontare per far sorgere emozioni”. In questo ambito si intende privilegiare l'utilizzo degli strumenti di visual e social media, evitando la proliferazione dei siti, continuando a supportare in via residuale la promozione tradizionale e la produzione di materiale promozionale di base, anche in lingua, necessario a soddisfare le specifiche esigenze degli operatori del territorio.

• realizzazione di eventi di sistema o comunque di richiamo turistico, basati sulle eccellenze ell’enogastronomia e la fusione e promozione congiunta degli elementi peculiari del territorio (arte, ambiente ed enogastronomia in primis) e che possibilmente possano portare anche all’ampliamento del periodo di permanenza o della destagionalizzazione del turismo locale attraverso un maggior coinvolgimento degli enti locali, delle associazioni, del tessuto commerciale e dell’ambito scolastico. A tal fine si è pensato ad un evento dal nome “Open Week End Colli Bolognesi” da predisporre in collaborazione con i soggetti deputati alla commercializzazione di pacchetti turistici.  Strategia e soluzioni di progetto Le azioni per il raggiungimento dell’obiettivo sono coerenti con le attività descritte al punto 4 del Bando in oggetto, in particolare:

• Attività di valorizzazione/promozione dei prodotti e servizi turistici strategici per il territorio di appartenenza

• Attività di valorizzazione del patrimonio storico, culturale, folkloristico, sociale, ambientale

• Attività di promozione dei prodotti tipici dell'artigianato e dell'enogastronomia del territorio di riferimento

• Attività legata all'organizzazione di eventi propedeutici alla valorizzazione sociale, culturale e turistica.

• Attività ricreative ed educative indirizzate in particolare ai bambini e ai giovani, imperniate su corsi/seminari/incontri finalizzati alla conoscenza del territorio e alle sue tipicità, per creare senso di appartenenza e futuri “ambasciatori territoriali”.

Caratteristica essenziale delle attività è quella di unire mediante un unico “filo conduttore” e in maniera sinergica le diverse tipologie di attività richieste dal bando , in quanto tutte le attività concorrono la realizzazione degli obiettivi del progetto.

Di seguito verranno quindi riportate le diverse tipologie di attività e le relative azioni strutturali che costiuscono il progetto “Colline in Rete - Paesaggi, borghi, sapori e saperi “fuori porta”” e che verteranno sui seguenti tre ambiti d'intervento:

• Comunicazione

• Formazione

• Organizzazione di attività ed eventi “di sistema”

 

COMUNICAZIONE

Si ritiene la comunicazione on-line e off-line sia un fattore cruciale per lo sviluppo di ogni processo turistico. Lo “storytelling” del territorio dovrà essere coordinato e condiviso con tutti i soggetti del territorio e dovrà tenere conto delle peculiarità e delle reali opportunità turistiche che il territorio può offrire. Analogamente anche i mezzi utilizzati per il racconto del territorio dovranno essere aggiornati e coordinati e sfruttare appieno le potenzialità offerte dal web. Nell'ambito del progetto verranno quindi realizzate le seguenti azioni:

• Creazione di un sito cappello di supporto agli 8 siti delle Pro loco. Ogni Pro loco avrà un sito moderno di rafforzamento dell’esistente che interagirà col sito cappello al fine di avere sempre aggiornato gli eventi e la promozione dell’esistente

• Promozione e comunicazione mirata al web 2.0 e al coinvolgimento di cittadini e visitatori (organizzazione di contest fotografici e di concorsi grafici). Aggiornamento del sito internet e degli altri canali web: Facebook, Twitter, Instagram, You Tube. Creazione di video e foto del territorio.

• Rafforzamento del brand “Le colline tra Bologna e Modena”: l’obiettivo è di rafforzare il brand del “fuori porta Bolognese” rappresentato dal territorio tra Bologna e Modena in relazione a quanto fu presentato all’Expo 2015 con il progetto “Viaggio virtuale sulle colline tra Bologna e Modena – due giorni tra innovazione e tradizione”. Tale brand si muoverà in linea ed armonia con le linee guida metropolitane e regionali in materia turistica.

• Produzione di materiale cartaceo di valore turistico con 10.000 folder in quadricromia in A5 da distribuire in tutta la Provincia con gli eventi più significativi del territorio. 

• Rafforzamento della “filiera” dell'informazione turistica: adeguata azione di comunicazione secondo tre linee precise:  

  • la prima di promozione, attraverso la distribuzione di pubblicazioni ai diversi operatori turistici, ai Comuni e ad A.P.T. Servizi che partecipano alle fiere turistiche nazionali e internazionali, per presentare e valorizzare al meglio la proposta; 
  • la seconda è quella di dotare tutta la rete di uffici IAT e UIT oltreché le Pro Loco del territorio di materiali informativi che sappiano incuriosire, attrarre e informare;
  • la terza diffusione della proposta attraverso la stampa specializzata di settore e le

riviste .

FORMAZIONE

la formazione è la chiave per la condivisione di valori e conoscenze all'interno del territorio e delle Pro Loco aderenti. Obiettivi delle azioni formative descritte sono quelle di accrescere la consapevolezza nei soggetti a cui sono dedicate le azioni di sviluppare una mentalità turistica del territorio.

• Formazione alle scuole e ai giovani: realizzazione del progetto didattico “Turisti in classe” con il coinvolgimento e formazione di giovani in età scolare sulle tematiche del nostro patrimonio ambientale, storico e culturale con lezioni di territorio; Promozione sinergica. Al termine del percorso verrà rilasciato il titolo di ambasciatori territoriali Gli studenti verranno coinvolti nell'organizzazione delle attività previste nell'ambito dell'Open Day e nella fase di visita guidata quali accompagnatori al fianco di guide professioniste, offrendo loro un esperienza completa di tutta la filiera dell'organizzazione di un evento. Gli studenti verranno preparati con corsi mirati presso le loro scuole. Il progetto si inserisce nell'alternanza scuola lavoro con il coinvolgimento delle scuole superiori Salvemini, Scappi, Da Vinci e Serpieri. Si intende inoltre formalizzare la convezione con l'Università di

Bologna- sez. di Rimini, corso Economia del turismo Cast • Formazione e coinvolgimento attivo della cittadinanza: Si intende inoltre promuovere all'interno dei singoli Comuni un “A lezione di territorio”, esperienza già promossa nel ferrarese alle quali verranno invitati i singoli cittadini e gli operatori turistici. Durante gli incontri, uno per municipalità,si affronteranno i temi della promozione territoriale.

• Formazione interna alle Pro Loco: i volontari delle Pro Loco verranno formati per potenziare le loro capacità di interazione e di accoglienza verso il turista. Ai volontari delle Pro loco verranno inoltre indirizzati momenti di incontro ad hoc per trasmettere operativamente le capacità utili al “fare rete” e sviluppare competenze specifiche per operare con precisi standard di qualità.

 

ORGANIZZAZIONE DI ATTIVITÀ ED EVENTI “DI SISTEMA”

• creazione portale di rete Pro loco. Informazione turistica diffusa ed animazione mirate con coinvolgimento della comunità, per potenziare la relazione sociale con il turista. Le Pro Loco della aggregazione dovranno maggiormente sviluppare la propria comunicazione, immagine ed essere ampiamente conosciute e frequentate dagli abitanti della zona ove operano;

• nuova rete aggregativa PRO LOCO: per il sistema di informazione, accoglienza e animazione turistica locale integrato e a supporto di quanto oggi esiste si svilupperà una rete fra le Pro Loco, aderenti al progetto, che dovranno essere formate e supportate, e che opereranno con precisi standard di servizio di qualità;

• E’ infine necessario un evento che coinvolga tutte le località e che possa creare i presupposti affinché gli operatori commerciali possano creare pacchetti turistici. A tal fine si è pensato ad un evento “Open Week End Colli Bolognesi” nei giorni di venerdì 8 sabato 9 e domenica 10 dicembre 2017. Sfruttando la festività e il weekend dell'Immacolata si intende attirare visitatori sul territorio in un momento di bassa stagione, favorendo quindi la destagionalizzazione e offrendo una proposta turistica anche in questo periodo dell'anno, con la finalità di fidelizzare il turista e stimolare il suo ritorno in altri periodi. 

Le azioni per il raggiungimento dell’obiettivo sono:

  •  Promozione mediante giornali, radio, social e tv locali
  • Ogni località propone una vista guidata al giorno per i tre giorni a uno dei luoghi più significativi.
  • Si coinvolge il tessuto commerciale. Durante i tre giorni, anche tramite contatto con le associazioni di categoria, i ristoranti, gli agriturismi e le trattorie del trattorie proporranno menu a tema corsi di cucina e di sfoglia e degustazioni di prodotti tipici del territorio, e analogamente le cantine e le aziende agricole – grazie anche al coinvolgimento del locale consorzio Vini - osserveranno aperture straordinarie per visite e degustazioni con speciali offerte e proposte dedicate al Natale.
  • Si organizzano delle “Magnalonghe” camminate o giri in bici sul territorio o Si coinvolgono gli studenti delle scuole superiori come l’alberghiero Scappi, il liceo scientifico Da Vinci (linguistico), il Salvemini (indirizzo turistico) e l’agrario Serpieri. I giovani non solo impareranno a conoscere ed apprezzare il territorio in cui vivono, ma saranno gli ambasciatori delle colline tra Bologna e Modena o Blog tour: In occasione dell'Open Weekend verrà realizzato un blog tour con blogger selezionati dall'ambito enogastronomico (Food Blogger) e Travel Blogger specifici del settore legato alle famiglie e ai bambini.
  • Si coinvolgono le attività ricettive che potranno proporre offerte per il pernottamento, e che potranno essere promosse da tour operator o soggetti deputati alla commercializzazione, anch'essi coinvolti nel progetto. A tal proposito si ritiene importante il coinvolgimento di APT Emilia Romagna e Bologna Welcome in modo da armonizzare gli interventi sopra esposti con le linee e gli asset strategici di APT Emilia Romagna al fine di arricchire la brand identity regionale – D.G.R 538/2015 - con gli elementi tipici del territorio delle colline bolognesi
  • Si coinvolgono le amministrazioni
  • Si crea un numero unico di prenotazione e di informazione

Come anteprima all’evento si metteranno in rete gli eventi turisticamente rilevanti del territorio con la realizzazione di attività di co-markenting in termini di rete di Pro loco da ottobre a Dicembre 2017.

In particolare si creerà un forte legame promozionale tra “Tartfola” di Savigno , TartuFesta a Sasso Marconi e la Festa di San Martino a Casalecchio di Reno, al fine di valorizzare gli eventi turistici del territorio e l'Open Weekend dell'8-9-10 Dicembre 2017, evento di chiusura della stagione turistica 2017 e occasione di lancio e promozione per la stagione turistica 2018 con un depliant di tutti gli eventi 2018. Il periodo di dicembre sarà di spinta a tutti gli eventi Natalizi del Territorio. 

Inoltre con questo evento si vuole unire la città di Bologna con il “fuori porta” in quanto l'”Open Weekend dei Colli Bolognesi” vuole essere un modello replicabile in altri periodi dell'anno per collegare altri eventi turisticamente rilevanti, al fine di consentire al visitatore una piena fruizione delle esperienze che si possono vivere sul territorio delle colline bolognesi.

Finalità e obiettivi

La finalità generale è la valorizzazione del patrimonio storico, culturale. Ambientale del territorio per supportare servizi turistici che diventano strategici nella misura in cui riescono a comunicare la differenza, la peculiarità, la specificità dell’offerta turistica rispettosa e coerente con le variabili culturali territoriali.

Obiettivi fondamentale è l’ attivazione di una RETE di Pro Loco e lo sviluppo di interazioni fra loro nonché la condivisione di prassi per l’integrazione e sviluppo di promozione turistica.  Le Pro Loco coinvolte nella aggregazione di progetto avranno i seguenti compiti e funzioni:

• partecipazione in modo attivo alla rete territoriale Pro Loco

• attivazione dei punti informativi di progetto con orari di presenza sportello e/o reperibilità telefonica ;