Eremo di Tizzano

All’interno, una navata unica, alta e luminosa è circondata da sei cappelle laterali collegate fra loro da stretti passaggi. Sull’Altar Maggiore nella cappella absidale si innalza una pala del pittore bolognese Giovanni Francesco Gessi (1588 – 1649) e sul retro un organo. Alle pareti nella Cappella Maggiore si possono ammirare due tele ovali di Gaetano Landolfi e preziosi stucchi di Giacomo Antonio Scandellari. 

Nelle cappelle laterali sono invece custodite opere di Vincenzo Spisanelli (1595 – 1662) e Francesco Monti (1685 – 1768, ancora Giovanni Francesco Gessi). Il Crocefisso è incastonato in una cornice marmorea a forma di croce alla cui base un reliquiario custodisce frammenti della Vera Croce ed altre reliquie testimonianze della Passione di Cristo. Sul lato sinistro si erge il campanile costruito nel 1724 un tempo abitato dal Priore. 

Nell’ampio prato sul retro, che un tempo ospitava ventidue celle per i Monaci Eremiti, ora esistono solo le mura perimetrali di due piccole abitazioni.

Dall’Eremo di Tizzano si può ammirare uno splendido panorama su Bologna e la pianura.