Mausoleo Marconi

Villa Griffone, casa paterna dello scienziato, fu il luogo in cui Guglielmo Marconi trascorse la sua gioventù e realizzò con successo i suoi primi esperimenti sulla telegrafia senza fili. 

Fu proprio nella “Stanza dei bachi” che il quindicenne scienziato cominciò a sperimentare l’elettricità.

Aveva 21 anni quando realizzò con successo il suo primo esperimento sulla comunicazione senza fili nel 1895. 

Nel parco si può ammirare anche una parte del relitto del panfilo Elettra, acquistato da Guglielmo Marconi dopo la guerra e riadattato a laboratorio galleggiante in cui iniziò esperimenti sulla sulla trasmissione della voce e del suono. 

Accanto alla Villa c'è il Mausoleo che accoglie le spoglie di Guglielmo Marconi e della moglie.

Il museo si articola in stanze dedicate ad alcune tappe fondamentali della storia dell'elettricità. Al loro interno alcune di ricostruzioni di apparecchi scientifici risalenti all'800. 

Durante il percorso espositivo si apprende lo sviluppo della radiocomunicazione nel XX secolo, in particolare il passaggio dalla radiotelegrafia alla radiodiffusione.  

Oggi Villa Griffone ospita la Fondazione Marconi.